smartraveller.gov.au - Department of Foreign Affairs and Trade

Smartraveller.gov.au. It's a must see destination It's a must see destination.

Skip to content

Site tools

ANZIANI in viaggio

Sempre più australiani si recano all’estero anche in età avanzata. Sia il viaggiatore internazione esperto, sia quello alla sua prima volta all’estero troveranno qui una semplice panoramica sulle cose da fare per evitare che il viaggio si riveli un'esperienza spiacevole.

Queste informazioni servono ai viaggiatori anziani per preparare un viaggio sicuro e senza problemi. Vanno lette insieme alle pubblicazioni Travel Smart: consigli per i viaggiatori australiani e Viaggiare bene.

Quando si è in viaggio all'estero, ci si lasciano alle spalle i sistemi di sicurezza sociale, le risorse dei servizi d’emergenza e le strutture mediche dell’Australia. Il governo australiano farà il possibile per aiutare gli australiani in difficoltà all’estero, ma gli interventi per assistere i viaggiatori in altri paesi sono soggetti a limiti di carattere legale e pratico. Le aspettative dei viaggiatori al riguardo devono essere realistiche, e, prima di partire, si dovrebbe sempre leggere lo Statuto dei Servizi Consolari, disponibile su smartraveller.gov.au.

PRIMA DI PARTIRE - PREPARARSI

Più si è preparati, più sicuro e piacevole sarà il viaggio.

Chi viaggia in un gruppo turistico organizzato deve informarsi su quali sono le cose che sono state organizzate per suo conto e su quello cui invece deve provvedere da solo.  È importante anche informarsi sulle proprie mete. Accertarsi di avere i documenti necessari, tutte le informazioni e tutte le cose che serviranno. Iniziare con i più recenti consigli di viaggio per la propria destinazione su smartraveller.gov.au. Così si avranno informazioni sui maggiori rischi che si potrebbero incontrare e su alcune precauzioni possibili.  Si possono anche controllare guide aggiornate sui paesi da visitare, parlare con altri viaggiatori e organizzare assicurazioni di viaggio complete. Accertarsi di aver registrato i propri dati su smartraveller.gov.au prima di partire, in modo da poter essere rintracciati con facilità in casi di emergenza.

Assicurazione di viaggio

Se non ci si può permettere un’assicurazione di viaggio, non ci si può permettere neanche di viaggiare.

Si consiglia vivamente di fare un’assicurazione di viaggio completa. Ci si deve assicurare che copra tutte le spese mediche per lesioni o malattia, come pure furto di valori, danno ai bagagli e cancellazioni o interruzioni di piani di volo. Questo mette il viaggiatore al sicuro da preoccupazioni e possibili oneri finanziari. Le spese mediche all’estero possono arrivare a decine di migliaia di dollari e molte persone hanno incontrato difficoltà economiche per pagare le prestazioni sanitarie ricevute all’estero.

Per scegliere una polizza assicurativa è meglio informarsi bene presso varie compagnie, per accertarsi che la copertura sia adatta alle proprie esigenze e sia valida per tutto il periodo in cui si è all’estero. Leggere sempre la nota esplicativa relativa al particolare prodotto assicurativo e accertarsi di capire esattamente che cosa copre la propria di polizza di viaggio.

È possibile ottenere un’unica polizza di assicurazione di viaggio per sé e per la persona con cui si viaggia. Tuttavia la copertura varia da polizza a polizza. Accertarsi di confermare tutti i dettagli con il proprio assicuratore e di ricevere una conferma scritta della propria polizza.

Il Governo australiano non si accollerà i trattamenti medici all'estero o il trasporto per motivi sanitari in Australia o altri paesi. I viaggiatori senza copertura assicurativa sono personalmente responsabili per le spese mediche e affini da essi sostenute.

Caso individuale

Erin non vedeva l'ora di partire in crociera per la sua avventura intorno al mondo. Nell’ambito dei preparativi per la partenza, organizzò in fretta e furia un’assicurazione di viaggio ”senza fronzoli”. Durante il viaggio in mare, e dopo aver accusato una grave difficoltà respiratoria, ad Erin venne diagnosticato un enfisema polmonare, che richiedeva l’uso di ossigeno fino a che fossero arrivati al porto successivo. All’arrivo, Erin fu portata all’ospedale più vicino e più tardi fu necessario un trasporto in elicottero in un ospedale meglio attrezzato. L’assicurazione di base di Erin non copriva le malattie preesistenti. Dovette quindi pagare  $10.000 per il trasferimento e il ricovero. A causa di queste spese impreviste Erin non poté continuare la sua avventura intorno al mondo.

Passaporti e visti

Il passaporto è il documento di viaggio più importante. Tutti i cittadini australiani devono essere in possesso di un passaporto valido prima di lasciare l'Australia e devono conservare un passaporto valido mentre sono all’estero. Per maggiori informazioni sui passaporti australiani, consultare www.passports.gov.au o telefonare al servizio informazioni sui passaporti australiani al numero 131 232 in Australia.

Tenere presente che i vari paesi hanno diversi requisiti di validità dei passaporti. Controllare che il proprio passaporto abbia almeno sei mesi di validità successiva alla data prevista per il rientro in Australia. Portare con sé foto di scorta formato tessera per il passaporto, in caso il documento sia perduto o rubato e sia necessario sostituirlo mentre si è all'estero.

Informarsi con anticipo sul tipo di visti di cui si avrà bisogno interpellando la missione straniera più adatta (ambasciata, alto commissariato o consolato) dei paesi che s’intende visitare. Ricordarsi anche di informarsi sui visti richiesti dai paesi che si dovranno solo attraversare. Indirizzi e numeri utili si trovano nelle Pagine Bianche oppure on-line al portale  www.dfat.gov.au/embassies.html.

Da ricordare:

Informarsi e programmare in anticipo

Molti inconvenienti si possono evitare semplicemente informandosi e facendo qualche preparativo prima della partenza.

–  Linee aeree – se si ha il dubbio che la linea aerea prescelta possa contestare l’idoneità a volare, raccomandiamo di farsi rilasciare dal proprio medico una lettera che dichiari che si è in grado di affrontare un viaggio in aereo.

Se si ha una disabilità, chiamare la linea aerea per informarsi sui servizi offerti, come servizi navetta, posti a sedere e pasti speciali.

Se si devono portare aghi e siringhe sull’aereo, farsi rilasciare dal proprio medico una lettera in cui si spiega perché se ne ha bisogno e chiedere in anticipo consiglio alla stessa compagnia aerea su come comportarsi con i regolamenti di sicurezza degli aeroporti e dei viaggi aerei.

–  Farmaci – chi viaggia portando con sé dei farmaci, deve accertarsi che questi siano legali nei paesi che intende visitare, rivolgendosi alla più vicina missione del paese in Australia prima di partire. Indirizzi e numeri utili si trovano su www.dfat.gov.au/embassies.html.

Se ci si deve mettere in viaggio con grandi quantità di medicinali, è buona prassi suddividerli in tutto il bagaglio, in caso qualche valigia vada persa. Tenere tutti i medicinali nelle confezioni originali, etichettate, per evitare problemi alla dogana.

Accertarsi di portare con sé una lettera del proprio medico che spiega che cos’è il farmaco e che dichiara che è per uso personale.

–  Pernottamento – se si viaggia da soli, si raccomanda di prenotare il pernottamento prima dell’arrivo, specialmente se l’arrivo alla propria destinazione è previsto a tarda sera.

–  Bagaglio – proteggersi da perdite e furti portando un numero minimo di bagagli. Una persona sovraccarica è un facile bersaglio di ladri di bagagli e borsaioli. Mettere le carte di credito e i passaporti al sicuro nei vestiti che si indossano.

Le informazioni sulla sicurezza e la salvaguardia dei bagagli si trovano su www.casa.gov.au a cura dell’Autorità per la sicurezza dell’aviazione civile australiana, e sul sito web del governo australiano per la sicurezza dei viaggi www.travelsecure.infrastructure.gov.au.

Chi viaggia negli USA deve accertarsi di  essere a conoscenza degli specifici requisiti di chiusura dei bagagli trasportati in aereo. Le informazioni si trovano su www.tsa.gov  a cura del Dipartimento USA della sicurezza nazionale.

RIMANERE SICURI

Ci sono vari accorgimenti pratici che si possono adottare per evitare di incorrere in difficoltà e situazioni pericolose all'estero.

Registrarsi prima di partire

Si raccomanda vivamente di registrare i propri dati personali e di viaggio su smartraveller.gov.au prima di partire. Chi non ha accesso ad internet deve registrarsi telefonando al numero 1300 555 135. Questo renderà più facile mettersi in contatto in caso d’emergenza, di disastro naturale, di disordini di carattere politico o di un problema familiare. Le informazioni fornite al momento della registrazione sono protette dalle severe leggi australiane sulla privacy.

Informarsi sulla propria destinazione

Informarsi sulla situazione politica, culturale ed economica della propria destinazione, in modo da sapere che cosa si troverà all’arrivo. Consultare i consigli di viaggio sulla propria destinazione su smartraveller.gov.au e acquistare una guida o cercare informazioni aggiornate su internet.

Denaro e oggetti di valore

Proteggersi sempre contro la perdita e il furto del proprio denaro e dei propri oggetti di valore.

Usanze e costumi locali

Conoscere e mostrarsi sensibili ai costumi locali.

In alcune culture le persone si sentono profondamente offese da vestiti trasparenti o inopportuni. Acquistare una guida oppure cercare su internet informazioni sui costumi e le leggi locali, e consultare i consigli di viaggio relativi alla propria meta su smartraveller.gov.au.

Ricordarsi che si è soggetti alle leggi e alle sanzioni locali, comprese quelle che possono sembrare troppo severe rispetto agli standard australiani. L’età e i problemi di salute non sono scusanti valide. Molti paesi applicano pene capitali, anche per reati legati alla droga.

Doppia nazionalità

Se si è cittadini di più di un paese, si ha la doppia nazionalità.

Alcuni paesi offrono la cittadinanza alle persone che sposano i loro cittadini, o alle persone i cui genitori o nonni sono nati in quel paese. Bisogna ricordare che se si ha la doppia nazionalità, questo potrebbe avere implicazioni quando si visita il paese della seconda nazionalità.

Per esempio, se il paese considera la persona come un proprio cittadino, potrebbe impedirle di ottenere l'assistenza consolare australiana.

Se si ha il passaporto di un altro paese, è meglio chiedere consigli su come usarlo. Usare il proprio passaporto australiano per uscire dall’Australia e per rientrarvi.

Per maggiori informazioni, procurarsi una copia dell'opuscolo Travelling dual nationals disponibile su smartraveller.gov.au.

TENERSI SANI

Fissare un appuntamento con il proprio medico o ambulatorio di viaggio per un check-up di base almeno 6-8 settimane prima della partenza e informarsi su quali sono le vaccinazioni o i controlli sanitari necessari.

Se si ha bisogno di medicinali, si raccomanda:

Portare con sé un paio di occhiali di ricambio o copia della relativa ricetta, poiché gli occhiali facilmente si rompono o si perdono.

Se si porta con sé un farmaco del Pharmaceutical Benefits Scheme (PBS), bisogna sapere che da quando la National Health Act è stato emendata nel 1999, è vietato trasportare o spedire farmaci PBS all’estero, a meno che non siano per proprio uso personale. Ulteriori informazioni sull’argomento si possono ottenere su www.health.gov.au oppure telefonando al servizio informazioni del PBS al numero 1800 020 613.

Ulteriori informazioni sul portare farmaci in viaggio si possono trovare su www.medicareaustralia.gov.au oppure telefonando al servizio informazioni Overseas Drug Diversion al numero 1800 500 147.

Collegamenti utili

Organizzazione Mondiale della Sanità – www.who.int

Programma Immunise Australia – www.immunise.health.gov.au

Se si hanno malattie preesistenti, è consigliabile acquistare un bracciale o una collanina ‘Medic Alert’ da portare durante il viaggio. In Australia si trovano nelle farmacie. La Medic Alert Foundation ha una banca dati con i particolari e i precedenti medici dei pazienti, consultabile telefonicamente da tutto il mondo al numero +61 8 8274 0361 oppure su www.medicalert.com.au.

Se si devono acquistare medicinali sul posto, attenzione a non comprare farmaci contraffatti o d’imitazione o farmaci ottenibili solo con ricetta medica. Bisogna sapere che anche se la confezione e l'etichettatura possono essere simili a quelle che si trovano in Australia, il dosaggio e i principi attivi possono essere diversi.

Se si acquistano all’estero aghi e siringhe, sincerarsi di acquistare confezioni sigillate e sterili.

Verificare sempre il dosaggio di un farmaco interpellando il medico. Non acquistare farmaci ottenibili senza ricetta anche se sono stati prescritti da un medico australiano, in quanto il dosaggio può variare da paese a paese.

Caso individuale

Josef e Louise avevano preparato per bene il loro viaggio in Europa. Avevano sottoscritto un’assicurazione di viaggio completa, lasciato ai familiari copie dei loro documenti e il loro itinerario, e avevano con sé copie separate dei loro passaporti. Avevano in valigia una scorta sufficiente dei medicinali prescritti dal PBS per i propri disturbi. Mentre scendevano dall’aereo, un membro dell’equipaggio disse loro che c'erano problemi a rintracciare il loro bagaglio. Josef iniziò a preoccuparsi per aver perso i suoi medicinali e il battito del suo cuore iniziò ad accelerare. Arrivati in albergo, Louise vide che nella farmacia dell’albergo c’era esposta la medicina con un'etichetta uguale a quella che  era stata prescritta a Josef per i suoi disturbi cardiaci. Poiché Josef non sembrava stare meglio, Louise acquistò quel farmaco senza badare al dosaggio, che era quasi la metà di quanto Josef prendeva normalmente. Quella sera Josef subì un attacco cardiaco e fu necessario ricoverarlo in ospedale.

Accordi reciproci di assistenza sanitaria

L’Australia ha sottoscritto accordi in materia di assistenza sanitaria con Finlandia, Italia, Norvegia, Irlanda, Malta, Olanda, Nuova Zelanda, Svezia, Belgio e Regno Unito.

Grazie a questi accordi gli australiani possono riceve cure urgenti o d’emergenza quando si trovano all'estero. Tuttavia i servizi medici vengono erogati solo quando sarebbe irragionevole ritardare il trattamento fino al rientro del soggetto in Australia. È importante ricordare che gli accordi di assistenza sanitaria non sostituiscono l’assicurazione di viaggio. Ad esempio, non si godrà di copertura se un medico prescrive il trasporto sanitario in Australia.

Ulteriori informazioni sull’assistenza sanitaria durante i viaggi all’estero e sugli accordi sanitari internazionali si trovano su www.medicareaustralia.gov.au oppure telefonando al numero 132 011.

Il ‘Department of Veterans’ Affairs’

Se si è titolari di una pensione del Department of Veterans’ Affairs (DVA), è propria responsabilità informare il DVA, prima di partire, dell’intenzione di mettersi in viaggio per l'estero. Informarsi delle possibili conseguenze che il viaggio all’estero potrebbe avere sui propri diritti alla pensione e all'assistenza sanitaria. La “Gold Card” o carta di assistenza sanitaria del DVA non garantisce che il DVA possa coprire le spese mediche all’estero. Ulteriori informazioni su www.dva.gov.au o telefonando al DVA al numero 133 254.

COME OTTENERE ASSISTENZA ALL’ESTERO

Le compagnie di assicurazione di viaggio spesso dispongono di un call center di assistenza 24 ore su 24 che si può chiamare da qualsiasi parte del mondo. Se ci si ammala all'estero, o ci si trova in un'emergenza medica, bisogna contattare al più presto la propria compagnia di assicurazioni.

Servizi consolari

Il Ministero degli affari e del commercio esteri (DFAT) fornisce assistenza agli australiani che incontrano problemi all'estero. Questa forma di assistenza rientra nei cosiddetti 'servizi consolari'.

Il Governo australiano farà tutto il possibile per aiutare gli australiani in difficoltà all’estero, ma i relativi interventi sono soggetti a limiti di carattere legale e pratico.

Lo Statuto dei Servizi Consolari definisce gli standard di servizio che tutti gli australiani si possono aspettare di ricevere dal personale consolare, compreso quello che devono e che non devono fare, ed è consultabile su smartraveller.gov.au.

Un elenco delle missioni estere australiane si trova anche nella sezione ‘Ottenere aiuto all'estero’ di ogni edizione di Travel Smart: consigli per i viaggiatori australiani. Questo opuscolo viene consegnato insieme al passaporto ed è consultabile on-line su smartraveller.gov.au. Anche le missioni canadesi che offrono assistenza consolare agli australiani sono elencate nella pubblicazione Travel Smart: consigli per i viaggiatori australiani.

È possibile chiedere assistenza al CEC (Centro Consolare Emergenze) di Canberra che opera 24 ore su 24, chiamando da qualsiasi parte del mondo i numeri +61 2 6261 3305

o 1300 555 135

(al costo di una chiamata locale all'interno dell'Australia).

Servizi di consulenza psicologica

Gli australiani all'estero che hanno bisogno di servizi di consulenza psicologica possono rivolgersi al nostro Centro Consolare Emergenze al numero +61 2 6261 3305 da dove si viene messi in contatto con un counsellor telefonico della Lifeline.

  1. È bene sottoscrivere un’assicurazione di viaggio che copra il ricovero in ospedale, il trasporto per motivi sanitari e tutte le attività cui si intende partecipare.
  2. Prima di partire per l’estero, registrare il proprio viaggio e i propri dati on-line su smartraveller.gov.au o presso l’ambasciata, l’alto commissariato o il consolato d’Australia del posto, una volta arrivati, in modo da essere reperibili in caso di emergenza.
  3. Prima di partire, controllare i più recenti consigli di viaggio per la propria destinazione su smartraveller.gov.au. Registrarsi per ricevere gratuitamente le notifiche a mezzo e-mail ogniqualvolta vengono aggiornati i consigli.

Nel predisporre queste informazioni è stata impiegata la massima cura possibile, tuttavia né il governo australiano né i suoi rappresentanti o dipendenti, compresi i membri del personale diplomatico e consolare australiano all’estero, potranno assumersi alcuna responsabilità per qualsiasi lesione, perdita o danno che si verifichino in relazione a qualsiasi affermazione qui contenuta.